Tesi etd-09152025-110721
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Tipo di tesi
Corso Ordinario Secondo Livello
Autore
SOLDATO, ANDREA
URN
etd-09152025-110721
Titolo
Azionariato critico e identità aziendale: un’analisi dell’engagement delle imprese della difesa condotto dalle banche etiche in Europa.
Struttura
Classe Scienze Sociali
Corso di studi
SCIENZE ECONOMICHE E MANAGERIALI - SCIENZE ECONOMICHE E MANAGERIALI
Relatori
tutor Prof. DI MININ, ALBERTO
relatore Prof. BERNINI, FRANCESCA
relatore Prof. BERNINI, FRANCESCA
Parole chiave
- attivismo sociale.
- azionariato critico
- banca
- finanza etica
- organizational identity
- SRI
- stakeholder issue salience
Data inizio appello
27/11/2025;
Disponibilità
parziale
Riassunto analitico
Il presente lavoro analizza il fenomeno delle banche etiche, fornendo un caso studio (nel contesto italiano) delle c.d. strategie SRI di quarta generazione applicate da questa tipologia di intermediari finanziari, cioè l’azionariato attivo/critico (shareholder activism; critical shareholding). L’azionariato critico è una forma di attivismo sociale in cui un soggetto (attivista o azionista critico) acquista una partecipazione simbolica nel capitale sociale di un’impresa per partecipare all’assemblea generale e rivolgere domande al management, incentrate prevalentemente su criticità nella performance ambientale, sociale o di governance. Le banche etiche hanno assunto un ruolo centrale nel panorama dell’azionariato critico europeo e mondiale, per via della loro capacità di creare reti e associazioni (come la Global Alliance for Banking on Value, GABV) e il loro forte orientamento valoriale e sociale. Il primo capitolo fornisce una introduzione teorica alla nozione di ethical banking, esplorando anche lo stato attuale della letteratura e alcune statistiche fondamentali sulla redditività e l’equilibrio patrimoniale in un campione di banche etiche (dati ORBIS). Il secondo capitolo approfondisce la storia e pratica dell’azionariato critico, soffermandosi in particolare sulla nozione di engagement, cioè il processo attraverso cui gli azionisti critici coinvolgono le imprese target. In particolare, si elabora a partire dalla letteratura sullo shareholder activism (o azionariato attivo) un modello in base al quale i diversi output del processo di engagement vengono ricollegati al grado di issue salience delle richieste degli attivisti per l’impresa (elevata, moderata, bassa, indifferente), alla natura della richiesta in termini di valore (creazione, distruzione), al tipo di interazione tra identità degli attivisti e identità dell’impresa (negoziazione, affermazione) e alla relazione tra stakeholder – attivisti e azionisti dell’impresa (cooperazione, conflitto). Nel terzo capitolo, si analizza la relazione tra il sistema finanziario e le industrie della difesa tramite i dati di un database innovativo, Banca Armada, e si introduce il tema dell’engagement delle industrie della difesa da parte degli azionisti critici. Nel quarto capitolo, si indaga tramite un caso di studio italiano il ruolo dell’identità come fattore cruciale per la riuscita o l’insuccesso dell’engagement di un’azienda della difesa. Si dimostra, nello specifico, che il conflitto tra stakeholder e azionisti e la tendenziale irreconciliabilità delle identità (di attivisti e impresa) hanno rappresentato un driver importante nello stallo del dialogo.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| tesi_and...ldato.pdf | 2.52 Mb |
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