Tesi etd-09262025-102958
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Tipo di tesi
Corso Ordinario Ciclo Unico 5 Anni
Autore
DE FAZIO, FRANCESCO
URN
etd-09262025-102958
Titolo
Vendita abbinata nei mercati digitali: un approccio ripristinatorio alle misure rimediali
Struttura
Classe Scienze Sociali
Corso di studi
SCIENZE GIURIDICHE - SCIENZE GIURIDICHE
Relatori
relatore Prof.ssa SGANGA, CATERINA
Parole chiave
- Efficacia
- Integrazione tecnica
- Interoperabilità
- Market tipping
- Mercati digitali
- Proporzionalità
- Rimedi comportamentali
- Rimedi strutturali
- Ripristino della concorrenza
- Separazione funzionale
- Vendita abbinata (tying/bundling)
Data inizio appello
24/11/2025;
Disponibilità
completa
Riassunto analitico
La presente tesi analizza le pratiche di tying nei mercati digitali, ossia l’integrazione tecnica di più prodotti da parte di imprese dominanti (come Microsoft o Google), e i rimedi antitrust per contrastarle. Il lavoro evidenzia che i rimedi comportamentali finora adottati dalla Commissione europea si sono rivelati inefficaci nel ristabilire condizioni concorrenziali nei mercati dei prodotti abbinati.
La letteratura ha proposto il ricorso a rimedi strutturali. Tuttavia, la tesi dimostra come tali misure non risolvano il problema del “market tipping”, ossia il rapido consolidamento di un mercato attorno a un solo operatore favorito da network e data-driven effects. Una separazione societaria creerebbe due imprese ugualmente dominanti senza eliminare gli effetti anticoncorrenziali già prodotti.
La tesi propone invece la “separazione funzionale”: la disattivazione temporanea dell’interoperabilità tra software precedentemente integrati. Questo rimedio, meno radicale della divisione strutturale ma più incisivo dei comportamentali, mira a ridurre l’espansione indebita nel mercato del prodotto abbinato e a favorire la crescita dei concorrenti.
La letteratura ha proposto il ricorso a rimedi strutturali. Tuttavia, la tesi dimostra come tali misure non risolvano il problema del “market tipping”, ossia il rapido consolidamento di un mercato attorno a un solo operatore favorito da network e data-driven effects. Una separazione societaria creerebbe due imprese ugualmente dominanti senza eliminare gli effetti anticoncorrenziali già prodotti.
La tesi propone invece la “separazione funzionale”: la disattivazione temporanea dell’interoperabilità tra software precedentemente integrati. Questo rimedio, meno radicale della divisione strutturale ma più incisivo dei comportamentali, mira a ridurre l’espansione indebita nel mercato del prodotto abbinato e a favorire la crescita dei concorrenti.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Tesi_diploma.pdf | 1.88 Mb |
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