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Tesi etd-10202025-202750

Tipo di tesi
Corso Ordinario Ciclo Unico 6 Anni
Autore
COVAZZI, ILARIA
URN
etd-10202025-202750
Titolo
La scialorrea nei pazienti con sindromi genetiche: epidemiologia, terapie e qualità di vita
Struttura
Classe Scienze Sperimentali
Corso di studi
SCIENZE MEDICHE - SCIENZE MEDICHE
Commissione
Tutor Prof. RECCHIA, FABIO ANASTASIO
Relatore Dott.ssa FOSSATI, CHIARA
Presidente Prof. PASSINO, CLAUDIO
Membro Prof. EMDIN, MICHELE
Membro Dott.ssa durante, angela
Membro Dott.ssa TOGNINI, PAOLA
Parole chiave
  • funzionalità deglutitoria
  • prevalenza
  • qualità di vita
  • Scialorrea
  • sindromi genetiche
  • terapia logopedica
Data inizio appello
15/12/2025;
Disponibilità
parziale
Riassunto analitico
La scialorrea è un fenomeno dall'eziologia multifattoriale che consiste nella perdita involontaria di saliva dal cavo orale. Nella popolazione pediatrica, è presente in una percentuale non trascurabile dei pazienti affetti da sindromi genetiche, ne complica la gestione quotidiana e riduce, spesso notevolmente, la loro qualità di vita. Trattandosi di pazienti molto complessi, che presentano diverse problematiche e numerose complicanze, la scialorrea viene spesso trascurata, dando maggiore rilevanza alla gestione delle altre problematiche presenti, spesso più invalidanti o rischiose per la salute generale dei soggetti. Questa gestione medica si riflette nella mancanza di studi accurati riguardo alla prevalenza di questo fenomeno, all'efficacia delle terapie esistenti e all'impatto che esso ha sulla qualità di vita dei pazienti e dei loro caregivers. Per tale motivo, questo lavoro si è posto l'obiettivo di analizzare un campione di soggetti seguiti presso l'ambulatorio di genetica medica dell'IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, indagando quale sia la percentuale di soggetti colpiti, la correlazione con i diversi dati anamnestici raccolti, l'efficacia percepita degli interventi terapeutici effettuati e come questo fenomeno complichi la gestione dei pazienti e riduca la loro qualità di vita. Dai dati raccolti sono emersi diversi fattori di rischio, la maggior parte dei quali relativi ai disturbi della funzionalità deglutitoria o alimentare, e fattori in grado di peggiorare la gravità di questo disturbo, che devono essere tenuti in considerazione per programmare una migliore gestione dei pazienti e per prevenire eventuali problematiche future.
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