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Tesi etd-11052021-115141

Tipo di tesi
Corso Ordinario Ciclo Unico 5 Anni
Autore
MONTANARO, FEDERICA
URN
etd-11052021-115141
Titolo
Restorative justice e responsabilità d'impresa
Struttura
Cl. Sc. Sociali - Giurisprudenza
Corso di studi
SCIENZE GIURIDICHE - Laurea Magistrale in Giurisprudenza (LMG-01)
Relatori
relatore Prof. MORGANTE, GAETANA
Parole chiave
  • corporate liability
  • corporate violence
  • giustizia riparativa
  • vittime
Data inizio appello
01/12/2021;
Disponibilità
completa
Riassunto analitico
La tesi si compone di tre parti, precedute da un capitolo introduttivo di carattere socio-criminologico. In esso viene indagato il ruolo dell’impresa nella società attuale e le conseguenze, positive e negative, delle sue attività e del modello organizzativo da essa incarnato.
Partendo da questa base, si aprono due capitoli dedicati rispettivamente al concetto della criminalità d’impresa e al suo formarsi nel tempo, e alle formule adoperate dal diritto penale per fronteggiarla, scendendo quindi nei dettagli più tecnici. Largo spazio verrà in questa sezione dedicato alle difficoltà legate alla criminalizzazione del soggetto-impresa.
Uno sguardo comparato e storicizzato, però, permettendo di ampliare lo sguardo, porta a considerare anche altre vie di risoluzione, tra cui le (più e meno) recenti iniziative in tema di giustizia riparativa. In particolare, dapprima ci si focalizza sul restituire un quadro teorico della stessa e della legislazione italiana in materia; da ultimo, infine, anche analizzando il dettato della legge delega licenziata il mese scorso, si prova a fornire una visione pro futuro circa l’applicazione del modello di giustizia riparativa nel campo della responsabilità degli enti.
L’idea di fondo è che l’applicazione di un modello di giustizia riparativa (naturalmente “cucito” su misura del campo in cui si va a operare) alla criminalità degli enti, a lato di quello classico-retributivo, abbia delle potenzialità interessanti: innanzitutto la riduzione dei fenomeni di vittimizzazione secondaria dilaganti in questo settore; ma anche la prospettiva di un nuovo modo di pensare e “gestire” le attività delle imprese a fini sociali.
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